
Facciamo sempre gli auguri agli amici sul blog ! Per me è un amico anche lui, perché mi ha insegnato che il calcio è soprattutto passione ! E magia… Auguri a quello che per me è il piu' grande calciatore di sempre …
lunedì 18 febbraio 2008
Auguri!!
mercoledì 29 agosto 2007
Un saluto a un campione - Antonio Puerta -
giovedì 24 maggio 2007
i miei campioni
stavo assolvendo i miei compiti di donnina di casa... accendo la tv e guardo il secondo tempo della finale di coppa campioni...in campo il liverpool, ma ha perso!
A pochi minuti dalla fine della partita...
secondo goal degli avversari, risultato quindi 2-0 in sfavore del liverpool...
cambio canale...
trovo le acrobazie degli stuntmens...
macchine che si incendiano, persone che si lanciano dal venticinquesimo piano di grattacieli,acrobazie con le macchine, salti sulle rampe...insomma persone con un coraggio eccezionale e di una bravura fuori dalla norma, quelle cose che ti lasciano senza fiato!
I campioni per me stasera sono stati loro!
mercoledì 9 maggio 2007
Campioni d'Italia


Per la terza volta consecutiva il Follonica e` campione d`Italia. Decisivo il 4-3 in gara-2 contro il Viareggio. Gara combattutissima al termine della quale gli ospiti escono comunque a testa alta, al termine di una stagione straordinaria, culminata con la conquista della prima storica finale.
I gemelli Alberto e Alessandro Michielon entrano nella storia dell’hockey pista italiano, conquistando l’11° scudetto personale. Mai nessuno in precedenza c’era riuscito.
lunedì 12 marzo 2007
coppia di campioni...
... e questa volta concedetemi di esagerare...
il grandissimo portierone della Nazionale...il numero uno dei numero uno!
e un GROSSO goleador...(oh dio non è che n'ha fatti poi così tanti... ma in certi casi basta anche uno!)
domenica 11 marzo 2007
Zamora, Martinez Ricardo
Zamora Martinez Ricardo, leggendario portiere spagnolo degli anni Trenta. Grandissimo atleta in ogni aspetto del ruolo: tempista nelle uscite, forte tra i pali e, cosa che più conta, con un grande ascendente sui compagni. Lo chiamavano il “divino”...
Lo descrive così Roberto Perrone, in un libro che sembra non parlare quasi neppure di calcio.
A lui è attribuito il merito di aver ideato il ruolo del portiere moderno, agilissimo tra i pali, tempestivo e formidabile nelle uscite al punto che si sussurrava
che avesse stretto un "patto con il diavolo" o che ipnotizzasse gli avversari con lo sguardo.
Nato a Barcellona nel 1091, ha giocato con Espanyol Barcelona, FC Barcelona e Real Madrid; in Nazionale ha disputato 46 partite fra il 1920 ed il 1936 (anno del suo ritiro).
È ritenuto da molti il più grande portiere nella storia del calcio.
In suo onore, al termine del campionato, viene assegnato al portiere meno battuto della Liga spagnola il Trofeo Zamora.
giovedì 1 marzo 2007
Bomber Saggini 9 goal in 2 partite...
Questa volta ho voluto farlo io un tributo ad un grande del passato, voglio imitare Fegatino in questa cosa.. io il tributo lo voglio fare ad un grande del passato recente, ma con un riferimento a un favoloso presente. Il campione del passato è Marco Van Basten, uno dei migliori attaccanti nella storia del calcio. Aiutato da un fisico possente e sempre in ottime condizioni atletiche, univa alla freddezza sotto porta una notevole tecnica calcistica che gli permetteva giocate sopraffine. Molto abile con entrambi i piedi e nel gioco aereo, nelle acrobazie e negli spazi brevi, tecnicamente eccellente; da molti commentatori è stato considerato il più grande centravanti di tutti i tempi. Fu soprannominato dal telecronista sportivo Carlo Pellegatti il cigno di Utrecht. Durante la partita di addio al calcio del suo amico e compagno di squadra Demetrio Albertini contro il Barcellona, segnò un gol di testa a volo d'angelo, mandando in visibilio lo stadio di San Siro e i commentatori sportivi: "il Cigno ha ripreso a volare".Un numero 9 di altri tempi ! Io e la mia squadra abbiamo un altro fantastico numero 9 in campo, che corrisponde al nome di Marina .. per gli amici Papalina... il suo tiro micidiale è incubo dei portieri, la sua prestanza e le magie con il pallone si possono solo vedere e non raccontare, e negli occhi ancora brillano le quattro giocatrici del Piombino mangiate in un boccone, per partire dalla difesa e mettere dentro quel pallone, per poi stendersi per terra, e prendersi l abbraccio di tutte le stelle del cielo! Quando è in campo sembra tutto più facile, basta mandare avanti quel pallone e poi pensa lei a tutto, a fare il gioco, a segnare..e far segnare. Ormai son tre anni che giochiamo insieme, anche se per motivi di lavoro nei primi due anni non ho potuto godere più di tanto questo campione, ma ora mi sono decisamente rifatta del tempo perso... e vederla giocare è qualcosa che ti prende al cuore, e la cosa che più stupisce è l'umiltà con la quale si mette a disposizione della squadra, quando potrebbe benissimo giocare ad altri ed alti livelli. Una persona che corre su tutti i palloni, che si distrugge le ginocchia, che non metterà la minigonna fino a che non smetterà di giocare a calcio, una persona che soffre alla rete quando è infortunata ma non abbandona mai la squadra, una persona che ha sofferto mesi per rientrare alla grande, una persona che ha dato tutto e più di tutto, per tornare il bomber che abbiam sempre aspettato. Perchè lei è tornata, ma tutte noi, le amiche vere, che c erano al primo infortunio, e anche al secondo,.., non abbiamo smesso un istante di aspettarla, di credere in lei che è la prima a non credere a sè stessa...e ad incitarla, a non mollare mai. Più forte di tutto, e di tutti. Parlo a nome della squadra, son sicura, perchè questo è un pensiero comune a noi tutti e sfido chiunque a dire il contrario ... grazie per la passione che ci trasmetti ... perchè come Marco Van Basten ... soprannominato "Il cigno"... noi torniamo a volare con te !
sabato 24 febbraio 2007
i due Morroni...
Stefano Morrone: gioca brillantemente nel Livorno come centrocampista, pesa 71 Kg e indossa la maglia numero 4
Silvano Morrone: non gioca,ma è brillantemente responsabile tuttofare del campo a palazzi, pesa più di 71 kg e indossa la prima maglia pulita che trova nel cassetto!
Caratteristiche in comune...le iniziali!
continuo a chiedermi...
c
... quando possiamo dire che una persona è Galante?????
Di sicuro quando gioca nel Livorno...
per il resto?
...dipende sicuramente da come si comporta con la gente...!!
giovedì 22 febbraio 2007
venerdì 2 febbraio 2007
a proposito di campioni....
Ho solo sentito parlare di lui...
"solo" direte voi????
ebbene si, purtroppo è scomparso nel 1989 e a quel tempo io non mi interessavo di calcio...ho scoperto che il pallone fosse tondo con i mondiali del '9o!
Mio nonno lo rammentava sempre... e ora ho capito il perchè...
Di lui, fra le altre cose... si dice...
"... vince tutto il possibile: 7 scudetti, tutte le coppe europee, la Coppa Intercontinentale e un Mondiale con la Nazionale. Ma il primato in assoluto più bello e importante è uno: non ha mai subito un'espulsione. La sua correttezza in campo, il suo rispetto per l'avversario ne hanno fatto un mito della storia della Juventus ma anche del calcio.
Uomo timido e introverso, non ha mai detto una parola di troppo. "
giocava con il numero sei... ho visto che stanno raccogliendo le firme per non far giocare più nessuno con quella maglia!
la lista poi verrà spedita alla Juventus...
Un grazie particolare a Gaetano Scirea... campione sia in campo che fuori!
Spesso, purtroppo sono proprio le grandi persone che ci lasciano prima...
e allora diventiamo tutti stronzi....a vedè se si more di vecchiaia!!!!!!!!!!!!!
sabato 27 gennaio 2007
Il 18 più bello !


Sempre lui, sempre il mitico Baggio, ad insegnarci che con la passione si va avanti e si fa tutto ! sempre lui, il mitico Baggio, anche con il numero 18 , anche quando i numeri dieci erano altri.. lui era sempre lì, pronto a uscire fuori ! A ricordarti che c'era ! Anche quando il pallone non voleva mai entrare, e tu rimanevi a zero sul tabellone, come quando contro la Francia (immagine a destra) quel pallone era uscito..... di un tanto così. GRANDE ROBERTO, IL 18 PIU' BELLO !
sabato 20 gennaio 2007
Tu chiamale se vuoi ... emozioni ..
Ve la ricordate la canzone di De gregori ? La leva calcistica del 68... troppo bella... fatta al pianoforte poi è proprio emozionante.. e siccome ero di là che la canticchiavo e la suonavo, mi son detta, ora la metto sul blog, e divido l emozione con le mie bimbe... Ieri sera mi sono divertita tantissimo... stanotte mi sono risognata anche il colpo di tacco al volo.. che ci poteva credere solo la Roberta per correre fino a laggiu' ! ..cmq stamattina son tutta tronca..non ho più l'età, come mi dice la candida, inizio ad essere vecchia..ed è bene mi dia una regolata con i miei tuffi.. già che ieri mi avete massacrato.. Ringhio trema...la mia vendetta (calcistica) sarà implacabile !
giovedì 18 gennaio 2007
Per chi l'ha sentita "solo" raccontare...


Italia-Germania 4-3....La partita del secolo Il 19 giugno 1970 resterà una data indimenticabile nella storia del calcio: allo stadio Azteca di Città del Messico veniva giocata una partita che per intensità, qualità, emozioni e capovolgimenti può essere considerata la "madre di tutte le partite"! Pensateci bene: cosa vorreste vedere in una partita di calcio? Gol? Capovolgimenti di fronte? Giocatori che corrono e lottano gettando il cuore oltre l'ostacolo?Bene, Italia-Germania rappresenta tutto questo e anche di più. Io l ho vista, non ero nata, ma l ho vista poi, l abbiamo vista tutte ....che emozioni... che spettacolo...che goduria !!!!! questa è la bellezza del calcio, vivere di queste emozioni .... meno chiacchiere... e piu' gioco ..... il gioco piu' bello del mondo !!!


